3. ‘Famole Strane’

La sequenza fotografica che segue, il titolo della sezione credo lo evidenzi, mostra alcuni esempi di prospettive o sensazioni personali che nascono spontaneamente di fronte ad una inquadratura. Non sempre quello che appare nella realtà corrisponde a quello che trova espressione nella nostra fantasia o memoria.

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Film: ‘2012’

2012

Titolo Originale: 2012

Nazione: USA  Anno:  2009

Genere:  Drammatico

Durata:  158′  Regia: Roland Emmerich

Cast: John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Pet, Thandie Newton, Danny Glover, Woody Harrelson, Morgan Lily, John Billingsley

Sulla terribile profezia dei Maya, i quali avevano una specie di mania riguardo le date ed il tempo, con un calendario che, secondo l’interpretazione di alcuni, si conclude proprio il 21 dicembre del 2012, quando la terra, verrà distrutta dall’acqua a seguito di una particolare e rarissima congiunzione astrale, si sono fatte innumerevoli congetture. Il film di Robert Emmerich si inserisce in questo scenario e ci mostra quello che potrebbe accadere quel giorno. Basta dare un occhio alla locandina per immaginare che non saranno momenti piacevoli per l’umanità, se davvero la profezia dovesse avverarsi, oppure se le interpretazioni in chiave attuale che qualcuno ha voluto darne (l’innalzamento degli oceani determinato dall’effetto serra, ad esempio, oppure alcuni arditi esperimenti che si stanno per effettuare a Ginevra e che potrebbero generare, proprio nel 2012, un’apocalisse) dovessero risultare attendibili.

Senza entrare in contesti troppo specialistici e, comunque controversi, limitando il giudizio al film, proprio come avviene sotto ai piedi degli abitanti della California per primi, quando iniziano ad evidenziarsi gli sconvolgimenti che poi si estenderanno al resto del pianeta, bisogna dividere l’aspetto tecnico da quello dei contenuti.

‘2012’ mantiene le promesse riguardo la parte scenografica. Volevamo stupirvi con effetti speciali, diceva una vecchia pubblicità ed in effetti da questo punto di vista l’opera di Emmerich, già noto regista di film legati al catastrofico, fra realtà e fantascienza (‘The Day After Tomorrow’, ‘The Indipendence Day’ e ‘Stargate’), coglie nel segno, candidando il film a qualche probabile Oscar. Le immagini che propone della catastrofe che attende la terra in quei giorni sono infatti impressionanti per realismo e spettacolarità, se così si può dire e lasciano intendere che davvero oggi la tecnica cinematografica consente di mostrare quello che vuole. Dentro ‘2012’ c’è quindi una summa di tutte le pellicole catastrofiche che si sono succedute nel corso degli anni: da ‘Poseidon’ a ‘Titanic’, da ‘Tsunami’ a ‘Terremoto’, da ‘La Fine del Mondo’ a ‘Deep Impact’, ecc . ecc. con il plus rappresentato dal progresso tecnologico del mezzo.

Peccato che tutto questo ‘ben di Dio’ venga vanificato da una storia nella quale i luoghi comuni, le convenzioni e le banalità sembrano fare una gara al contrario con la parte spettacolare la quale, ripeto, è ai massimi livelli. Le solite ovvietà perbeniste, le ritrite contraddizioni del rapporto padre e figli, mariti e mogli, buoni e cattivi, con tanto di finale eroico da parte del classico personaggio il quale, da apparente nullità, si trasforma in paladino per caso per garantire la salvezza dell’umanità sopravvissuta. Anche da questo punto di vista gli autori non si sono fatti mancare nulla e non si capisce, ad esempio, come possano ritenere credibile, in un film che si propone come un esempio di tecnica applicata allo spettacolo il fatto che, mentre i continenti collassano su stessi ed i mari invadono persino il Tibet, i cellulari nel frattempo continuano a funzionare regolarmente (sic!), quando qui da noi basta un nevicata un po’ più copiosa del solito per mandare in tilt tutto il sistema delle telecomunicazioni mobili…

Se il costo di questi film è concentrato particolarmente sugli effetti speciali, gioco forza gli autori sono costretti a risparmiare sul cachet degli attori. Non ci sono grandi nomi nel cast quindi, se non vogliamo considerare tali John Cusack e Danny Glover ed in effetti si sente un po’ la mancanza di una forte personalità che sappia bilanciare la tensione suscitata nelle scene madri dal cataclisma in atto. Altrimenti tutto si riduce ad una sorta di documentario, inframmezzato da una vicenda insignificante.

La curiosità che ci riguarda da vicino invece è che, mentre tutti i capi di stato si riuniscono e se la battono a gambe levate (a parte la controfigura di Obama), pagando fior di soldoni per rifugiarsi in una novella Arca di Noè, il nostro Primo Ministro (chi mai può essere?) decide di immolarsi insieme alla gente che gremisce piazza San Pietro, dove assistiamo al crollo della Cupola e della Città presunta eterna, come fosse costruita con i mattoncini del lego. Anche di fronte a questo epocale sconvolgimento sembra insomma che non saremo tutti uguali, ma qualcuno troverà il modo di farla franca grazie all’egoismo ed al vile denaro che sembra farsi beffe di qualsiasi sciagura.

Insomma, un’altra occasione mancata, per un film che oltretutto dura due ore e mezza e, fosse un po’ più metaforico, esorcizzando la paura con qualcosa che và al di là del facile ‘colpo basso’ rappresentato dalle sequenze della tragedia annunciata, avrebbe forse un altro significato.

I Film e le Serie TV Che Vedo

In questa sezione pubblicherò i commenti ai film ed alle Serie TV che vedo, proponendo il mio personalissimo punto di vista, come una sorta di riflessione indirizzata anche a me stesso, per meglio comprendere l’opera che ho appena visto.                                                                                            Cliccando qui di seguito su ‘Continua a leggere’ oppure su LISTA DEI FILM E SERIE TV è possibile accedere all’elenco in ordine alfabetico e visualizzare quindi il commento delle opere presenti. Altrimenti digita qualcosa nel campo di ricerca qui di fianco a destra e premi il bottone Cerca.

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Le Mie Foto

In questa sezione pubblicherò alcune delle mie fotografie, suddivise in tre Categorie (qui di fianco le località sono numerate e dettagliate, per un più facile ed immediato accesso): I Miei Posti, un piccolo omaggio ai luoghi dove sono nato e quelli dove attualmente risiedo, e relativi dintorni; In Viaggio contiene alcune foto scattate durante le vacanze con la mia famiglia, i parenti e gli amici in posti più o meno lontani; ‘Famole Strane’ è infine lo spazio creativo dedicato alla mia fantasia ed immaginazione, che può trovare espressione per caso o per intuizione. Si noti che ci sono pochissime foto di persone, fra quelle che io conosco o in qualche modo a me legate, per ovvie ragioni di privacy.

1 – Lerici e Dintorni

2 – La Brianza