Documentario: ‘Punto di NON Ritorno – Before the Flood’

PUNTO DI NON RITORNO – BEFORE THE FLOOD

Titolo Originale: Before the Flood

 Nazione: USA

Anno:  2016

Genere: Documentario

Durata: 96′

Regia: Fischer Stevens

Commento Parlato: Leonardo Di Caprio (doppiato da Francesco Pezzulli)

VALUTAZIONE: un significativo ed impressionante reportage sui cambiamenti climatici provocati dall’azione sconsiderata e dal menefreghismo interessato di alcune organizzazioni, multinazionali e stati. Le immagini e le parole degli intervistati testimoniano ciò che sta avvenendo, a dispetto dalla lentezza di chi dovrebbe agire concretamente o, peggio ancora, dai negazionisti che mirano solo al loro tornaconto personale. Al netto della pubblicità che questa iniziativa e l’incarico di ‘ambasciatore’ ricevuto dall’ONU hanno procurato a Leonardo Di Caprio, che però ci ha messo anche la faccia, la condivisione di questo documentario è utile, se ce ne fosse bisogno, per comprendere il valore della posta in palio e quindi premere su chi di dovere, anche attraverso il voto, almeno laddove è possibile, perché ne consegua l’indispensabile inversione di tendenza.

Chi mi conosce personalmente e chi frequenta da tempo questo blog ritengo che mi possa riconoscere, se non altro, lo sforzo di cercare di essere il più possibile equidistante, evitando posizioni, come si dice nei casi di peggiore estremismo, da ‘talebano’, nel commentare film, serie TV e romanzi, dai quali traspaiono inevitabilmente anche mie opinioni personali che superano, in senso stretto, l’opera specifica sulla quale scrivo il mio commento. 

Mi interessa molto il settore dei documentari naturalistici e non ho creato una apposita sezione soltanto perché ahimè tutto non si può fare, vedere e neppure scrivere, e quindi bisogna imporsi dei limiti, ma a volte capitano temi particolari di denuncia sui quali tacere diventa un boomerang, se non proprio una sorta di connivenza. Specie se, come in questo caso, in gioco c’è la salute del bene più prezioso che possediamo, in quanto esseri umani. Vale a dire il pianeta Terra che abitiamo, così ben descritto in tutta la sua bellezza e straordinarietà dalla Serie TV ‘One Strange Rock – Pianeta Terra’  (clicca sul titolo di diverso colore se vuoi leggere il mio commento), della quale mi sono sentito in dovere qualche tempo fa di esaltarne le qualità sotto tutti i punti di vista, uscendo perciò dagli ambiti circoscritti di questo blog. 

Una simile necessità si è ripresentata assistendo a questo documentario (interamente visibile su Youtube, cliccando sull’immagine qui sopra), che non è da considerare in un’ottica di pura contemplazione, di valutazione tecnica, di bravura attoriale o semplicemente di compiacimento per ciò che il credente riconosce a Dio nella sua rappresentazione attraverso Madre Natura, bensì perché ‘Punto di NON Ritorno – Before the Flood‘ mostra una serie d’immagini che parlano da sole e di prove inoppugnabili che richiedono azioni concrete già tardivamente e colpevolmente disattese. E purtroppo, rispetto alla data di realizzazione di quest’opera, che è del 2016, ci sono tuttora strati della società internazionale ed importanti uomini politici che continuano a fare orecchie da mercante, o peggio ancora a negare persino l’evidenza.

Le ragioni non dipendono né da ignoranza e tanto meno da superficialità, quanto semmai da una lucida malafede, fondata su interessi economici di parte, nello sminuire sistematicamente le prove inconfutabili fornite dalla scienza e dai segnali sempre più allarmanti che provengono in tutto il mondo sui cambiamenti del clima, irresponsabilmente attribuiti da costoro ai cicli della natura. Come d’altronde e nel nostro piccolo, alla data di questo fine ottobre 2018, abbiamo visto anche nella mia cara e natale Liguria, così come in altre regioni del centro Nord Italia, dai danni causati dal passaggio di un vero e proprio uragano, che non si può certo definire usuale a queste coordinate geografiche. Il quale segue eventi sempre più frequenti di calamità dovute a presunte ‘cause naturali’, seguendo il mantra dei ‘negazionisti’, oltre alle catastrofi che di suo, l’uomo contribuisce a creare, vedi ponte Morandi a Genova.

Il NON maiuscolo nel titolo quindi l’ho aggiunto io, per dare maggiore risalto al fatto che non si sta parlando di un effetto transitorio per il quale è sufficiente stringere i denti, lasciarlo passare e poi tornare alla normalità, ma qualcosa di ben più grave, che si verifica sempre più spesso in una escalation che, alla stessa stregua dell’estinzione di una specie animale, superato il punto di non ritorno, poi non c’è il modo di tornare indietro, di recuperare ciò che è andato perduto. Il documentario è prodotto, fra gli altri, da Leonardo Di Caprio, il quale ci guida con lucidità, efficacia e disponibilità a sentire anche le diverse ed opposte opinioni, in una sorta di tour degli orrori in giro per il mondo. Il celebre attore vuole rimarcare proprio questo aspetto, cioè il perseverare di tale azzardato gioco con il fuoco, per così dire, contando sull’illusione che il nostro pianeta possieda risorse illimitate di resistenza agli attacchi che da più parti ed in maniera sempre più estesa e proditoria gli vengono portati…(leggi il resto del commento cliccando qui sotto su ’Continua a leggere’).Continua a leggere…

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