‘La Classica Nuotata Non Competitiva Lerici-San Terenzo 2016’

Clicca su una qualsiasi delle foto alla fine di questo commento per iniziare a scorrere la galleria.

Anche quest’anno la manifestazione, nata per iniziativa del Dott. Dino Ceppodomo nel 1999 e da alcuni anni patrocinata dal Trittico Natatorio Santerenzino, in programma, come di consueto, la seconda domenica di agosto, con partenza dai giardini di Lerici per arrivare a San Terenzo si è regolarmente svolta, ma in modalità differente rispetto agli anni scorsi.

Per decisione unilaterale del Trittico Natatorio Santerenzino infatti, il loro patrocinio è venuto a mancare, senza alcun avviso al riguardo, neppure nel loro sito Internet, con il risultato che gli abituali partecipanti all’iniziativa sino all’ultimo non sapevano che fare e molti alla fine hanno ritenuto che non fosse il caso di presentarsi alla partenza per cimentarsi in una prova senza un adeguato supporto di barche al seguito in caso di necessità.

Otto irriducibili, incluso chi scrive, hanno deciso comunque di partire, in una sorta di ideale continuazione o, se vogliamo, di nuovo inizio che speriamo possa raccogliere un maggior numero di partecipanti l’anno venturo. Sette uomini e una donna, senza alcun dubbio la migliore del lotto.   

La nuotata, com’è noto, non è competitiva e può partecipare senza alcun obbligo d’iscrizione ma presentandosi direttamente alla partenza intorno alle ore 11 di fronte all’hotel Shelley, chiunque si senta abbastanza allenato per compiere il percorso. I partecipanti, a maggior ragione ora che è venuto a mancare il supporto dei santerenzini, devono comunque far conto solo sulle loro capacità natatorie.

Il percorso, lungo circa 1200 metri, si è snodato, dopo un primo pezzo diritto nel passaggio davanti al Lido di Lerici, a forma di esse fra la parte interna della scogliera di fronte alla spiaggia della Venere Azzurra e la punta del Colombo, sino alla punta della scogliera di fronte alla spiaggia di San Terenzo.

Alla partenza, nonostante il numero ridotto dei partecipanti e com’è possibile vedere nelle foto qui di seguito a corredo, non abbiamo rinunciato alla stretta di mano in circolo. L’assenza di meduse lungo il percorso di quest’anno, specie fra la Venere Azzurra e il Colombo dove è più facile trovarle, ha reso meno complicata la nuotata. 

A maggior ragione in questa occasione e seguendo una vecchia tradizione, un volta giunti a San Terenzo non ci siamo fermati e siamo ripartiti subito alla volta di Lerici compiendo il percorso inverso, in ossequio appunto ad un’antica rivalità fra le due borgate, oramai praticamente scomparsa fra le ultime generazioni. Ovviamente si tratta di uno scherzo ed un atteggiamento burlesco, ben noto ai meno giovani, che in qualche modo quest’anno però ha trovato nuovi motivi e significati. Speriamo quindi che ci sia un ripensamento da parte del Trittico Natatorio Santerenzino.

Un piccolo ringraziamento infine anche a mio moglie Emanuela, la quale ha scattato con lo smartphone le foto alla partenza, lungo il percorso ed all’arrivo al ritorno. L’invito per la prossima edizione, a tutti coloro che quest’anno hanno rinunciato, è di tornare per continuare la tradizione di questa piacevole nuotata che oramai ha compiuto quasi venti anni e speriamo di festeggiarne ancora molti di più. Arrivederci allora all’edizione di agosto 2017.

Annunci